Il 2025 si chiude con performance azionarie molto positive a livello globale, nonostante un contesto segnato da forti tensioni geopolitiche, politiche e comunicative. L’andamento sorprendente dell’oro e la volatilità dei mercati, amplificata da decisioni e dichiarazioni politiche, mostrano come dietro i buoni risultati si nasconda un’elevata fragilità. In vista del 2026, fare previsioni risulta estremamente complesso: più che cercare di anticipare il mercato, diventa essenziale comprendere il proprio profilo di rischio e costruire portafogli preparati a scenari diversi. Come in montagna, non si parte confidando nel bel tempo, ma attrezzandosi per affrontare ogni imprevisto.
Fonte: lamiafinanza.it