L'importante lettera di Michael Burry

17.11.2025

Dal segnale di resa di Michael Bury all’eredità di Jonathan Ruffer: perché oggi serve un portafoglio “fear and greed”.

Michele De Michelis commenta la recente decisione di Michael Burry di liquidare il suo fondo, interpretandola come la capitolazione del pessimismo ribassista. In parallelo, la lettera di addio di Jonathan Ruffer — storico gestore contrarian — rappresenta un altro momento significativo per i mercati. Nonostante i timori su una possibile bolla dell’intelligenza artificiale, l’euforia è ancora dominante, confermata anche dai maxi-acquisti di Google da parte di Warren Buffett. Una correzione potrebbe comunque arrivare, come dimostra il recente movimento dell’oro. In questo scenario incerto e irrazionale, De Michelis suggerisce un portafoglio “fear and greed”, basato su due asset allocation complementari, per affrontare meglio volatilità e imprevedibilità dei mercati, ricordando l’avvertimento di Keynes sulla loro irrazionalità.

Fonte: lebancheditalia.com

Il sito utilizza cookie tecnici e cookie statistici di terze parti (come GA).
Cliccando su “Accetta” presti il consenso ai cookie statistici.
Cliccando su “Continua senza accettare” puoi negare il consenso ai cookie statistici e continuare la navigazione colo con i cookie tecnici.
Per modificare le tue preferenze o per maggiorni informazioni leggi la “Cookie Policy”

Continua senza accettare Accetta