Le recenti turbolenze dei mercati riaprono il dibattito su come proteggere i portafogli. Analisti e gestori suggeriscono un approccio prudente: ridurre l’esposizione agli Stati Uniti e al dollaro, aumentare il peso di Europa ed emergenti, privilegiare obbligazioni a breve durata, settori difensivi e strumenti flessibili. Oro, commodity ed ETF a basso costo completano la strategia per affrontare una possibile fase di correzione senza rinunciare alla crescita di medio-lungo periodo.
Fonte: repubblica.it