Il 2025 ha registrato ottime performance sui mercati azionari e sull’oro, nonostante forti tensioni come il “Liberation Day” e le pressioni sulla Fed. Secondo Michele De Michelis (Frame Asset Management), il 2026 resta imprevedibile e non si escludono correzioni anche graduali. In questo contesto, diventa centrale preparare i portafogli e valutare con attenzione la propria tolleranza alla volatilità.