I mercati stanno affrontando una fase complessa segnata da tensioni geopolitiche e rialzo del petrolio, con crescenti timori inflazionistici che complicano le decisioni delle banche centrali. La reazione degli asset è stata contenuta e atipica, senza un vero “flight to quality”. L’attenzione si sposta verso i rischi nel private credit e verso un riequilibrio tra tecnologia, obbligazionario e liquidità.