L’articolo descrive una fase di transizione dei mercati finanziari, caratterizzata da elevata incertezza dovuta a tensioni geopolitiche (come l’attacco all’Iran) e al rialzo del petrolio, che alimenta timori inflazionistici. Le banche centrali si trovano quindi in una posizione complessa. I mercati azionari reagiscono con cali contenuti, mentre i beni rifugio mostrano comportamenti insoliti. Crescono le preoccupazioni sul credito privato e sulla reale liquidità del sistema. In questo contesto, si evidenzia un riequilibrio dei mercati e si suggerisce un approccio prudente, diversificato e attento alla qualità degli investimenti.
Fonte: borsaitaliana.it