Sanae Takaichi ha vinto le elezioni interne del Partito Liberal Democratico, avvicinandosi alla nomina come prima premier donna del Giappone. La sua vittoria ha subito alimentato la fiducia dei mercati: il Nikkei ha guadagnato quasi il 5%, trainato dalle aspettative di una politica fiscale espansiva e di una linea monetaria accomodante, simile a quella dell’ex premier Shinzo Abe.
Secondo Christian Zorico di Frame Asset Management, la debolezza dello yen e politiche pro-settore privato potrebbero sostenere ulteriormente i mercati azionari, in particolare nei comparti difesa, tecnologia e infrastrutture. Gli esperti di eToro e T. Rowe Price prevedono inoltre benefici per i settori legati ai consumi interni e alla partnership strategica con gli Stati Uniti.
Nel lungo periodo, l’attenzione resta puntata su automazione, robotica e semiconduttori, punti di forza strutturali dell’economia giapponese.
Fonte: we-wealth.com