Il Giappone potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse nella riunione della Bank of Japan del 18-19 marzo. Dopo anni di tassi molto bassi, questa svolta potrebbe ridurre il cosiddetto carry trade, cioè la pratica di prendere in prestito yen a basso costo per investire in altri mercati. Un rialzo dei tassi renderebbe più attraenti gli investimenti in Giappone e potrebbe favorire il rientro dei capitali nel Paese. Le conseguenze si rifletterebbero anche sui mercati globali, influenzando rendimenti obbligazionari e mercati azionari occidentali. Alcuni settori giapponesi, come banche ed esportatori, potrebbero beneficiarne, mentre resta l’attenzione sui conti pubblici del Paese.
Fonte: PLUS24